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Laguna di Chioggia

Chioggia è comunemente chiamata “La Venezia minore” per la sua struttura urbanistica ricamata da pittoreschi canali dove ormeggiano colorate barche da pesca. La sua struttura urbana è costituita a pettine: strette calli si dipartono perpendicolarmente da Corso del Popolo, la strada principale, e si aprono, a volte, su vivaci campielli.
Collegata a Chioggia dal ponte translagunare detto dell’Unione, costruito negli anni Venti del Novecento, Sottomarina sorge su uno stretto lembo di terra che divide la laguna dall’Adriatico e fu ricostruita a partire dal secolo XVIII, dopo la sua totale distruzione operata dai Genovesi durante il conflitto (1379-1381) che vide contrapposte le Repubbliche marinare di Genova e Venezia. I lavori iniziarono con la costruzione dei “Murassi”, ciclopica diga – in parte ancora esistente – progettata per difendere il litorale dalla furia del mare.


ESTENSIONE SITO

Chioggia sorge all’estremità meridionale dell’estuario veneto, alla distanza in linea retta di ventiquattro chilometri da Venezia; è un viaggio di ventisette chilometri attraverso canali lagunari di navigazione.
Il suo territorio è costituito dall’intersecarsi continuo di acque e di terre, e consta di 10.138 ettari di acque lagunari su un totale complessivo di 18.500 ettari, essendo di sua pertinenza tutta la parte meridionale della Laguna, da Malamocco in giù.


EMERGENZE VEGETAZIONALI

Chioggia e Sottomarina sono le ultime isole della Laguna di Venezia e fanno parte di un ecosistema creato da secoli di lotte tra i venti, il mare e l’ingegneria idraulica dell’uomo. Barene e canali interni vennero salvati dall’interramento grazie ai Veneziani che deviarono il corso del fiume Brenta, che oggi sfiora la foce dell’Adige, nei pressi della vecchia isola del Bacucco – l’attuale Isola Verde.
Qui ancora oggi è rigogliosa la vegetazione tipica della macchia mediterranea in tutta la zona che arriva ad abbracciare Bosco Nordio, una meta naturalistica tra le più ricercate, protetta dalla tutela del Corpo Forestale dello Stato e valorizzata dal volontariato del WWF locale. Si tratta di un bosco antico più di 1000 anni in cui si possono trovare varie formazioni boschive tra le quali la lecceta, il querceto e la pineta, è riserva naturale integrale dal 1971.
A circa tre miglia in direzione sud-est dal porto della città, tra i 17 e i 25 metri di profondità si trovano delle “oasi” rocciose: le “Tegnue”, habitat dall’immenso valore naturalistico, riconosciuto dal 2002 area marina protetta, costituito da fondali ricchi di una flora e di una fauna del tutto particolari, che organismi vegetali e animali contribuiscono a creare e a trasformare. Si tratta di veri e propri “reef” naturali sviluppatisi negli ultimi tre o quattromila anni, diversi da quelli tropicali perché qui i principali organismi costruttori non sono le madrepore ma le alghe rosse calcaree, cioè le alghe “corallinacee”.


STORIA

Come gli altri centri lagunari l’antica Chioggia, il cui nome si trasformò nei secoli da Cluza, Clodia, Clugia, Chiozza ed infine Chioggia, si popolò soprattutto nel tempo delle invasioni barbariche (IV – V –sec.) quando le genti dell’entroterra cercarono rifugio in queste terre allora paludose e perciò poco appetibili per i conquistatori provenienti da nord. Favorita dal florido commercio di sale, l’importanza di Chioggia aumentò così che nel 1110 la città fu scelta per ospitare la sede vescovile trasferita qui da Malamocco. Fonte di ricchezza nel Medioevo, il sale e le saline chioggiotte attirarono gli interessi di Genova e Venezia che, costantemente in lotta per il predominio sui mari, si scontrarono in città in quella che sarà poi chiamata la “guerra di Chioggia” (1379-1381) vinta dalla flotta veneziana di Vittor Pisani dopo un estenuante conflitto.
Rasa quasi completamente al suolo ed inserita nel dominio della Serenissima Repubblica la città di Chioggia vide la riduzione del numero delle saline. L’economia cittadina iniziò un lento declino aggravato da pestilenze e carestie. Il riscatto dell’economia venne dal mare con la pesca.
La città venne occupata nel 1797 dai Francesi e poi dagli Austriaci, alla cui dominazione i chioggiotti tentarono di ribellarsi con la storica “sollevazione del Cristo” del 20 aprile 1800; divenne italiana nel 1866.
Coinvolta in entrambe le guerre mondiali, fu liberata il 27 aprile 1945.


EMERGENZE ARTISTICHE

Tra i “tesori” di Chioggia vanno segnalati il Palazzo Granaio (1328), i campanili di S. Domenico e della Cattedrale, Palazzo Grassi (seconda metà del sec. XVII), Palazzo Morosini (seconda metà del XVI sec.), Palazzo Ravagnan (XVIII sec.), la Torre di S. Maria, che da secoli è la porta meridionale della città, il Museo Diocesano di Arte Sacra, il Museo della Laguna Sud che si trova nell’ex convento di San Francesco fuori le mura (1351), il tempio tardo gotico di San Martino, la cattedrale di Santa Maria Assunta, la Basilica di San Giacomo, la chiesa di S. Domenico, la Chiesa di Sant’Andrea accanto alla quale c’è la Torre-Campanile risalente all’XI-XII secolo che conserva l’orologio da torre più antico del mondo esistente già nel 1386, il Monte di Pietà (istituito nel 1495 e attivo dai primi anni del ‘500), la Loggia dei Bandi (1531) e il Palazzo Comunale che è stato ricostruito dopo un incendio ottocentesco.


EVENTI – MANIFESTAZIONI –

SAGRA DEL PESCE – metà Luglio
La "Sagra del Pesce" di Chioggia costituisce per la città l'appuntamento folkloristico-gastronomico più importante dell'anno. Nei 10 giorni del suo svolgimento la via principale di Chioggia si riempie di stand gastronomici che cucinano piatti a base di pesce.

SPETTACOLO PIROTECNICO - Ferragosto
Uno meraviglioso spettacolo di fuochi d’artificio sullo sfondo della Laguna Veneta.

PALIO DELLA MARCILIANA – 3° fine settimana di Giugno
La manifestazione trae ispirazione dalla storia clugiense del XIV°secolo, culminante con la guerra di Chioggia. Ogni anno la terza settimana di giugno Chioggia ricorda quel periodo in una rievocazione storica unica nel suo genere. Chioggia si trasforma diventando una città medioevale con 600 figuranti: il corteo dei nobili, gli spadaccini, i musici, gli antichi mestieri, i balestrieri, le macchine da guerra, i trampolieri, i giochi, i balli, il fuoco. Una manifestazione che ci fa tornare ai tempi della Serenissima Repubblica, quando Chioggia, pari alla sorella Venezia, viveva nel massimo splendore.

THE KING OF DIGA - 1° fine settimana di Luglio - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Raduno non agonistico di Acquascooter e Jet Sky a cura di King Eventi.

TRIATHLON SPRINT GARA NAZIONALE – metà Settembre
Gara di Campionato Italiano a punti, Rank, in collaborazione con Fi.Tri (Federazione Italiana Triathlon) e Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano). E’ un Triathlon Sprint con un percorso che prevede per regolamento 750 m di nuoto in mare aperto 20 Km. di bicicletta e 5 Km. di corsa. La manifestazione sportiva ha un forte richiamo nazionale ed internazionale di atleti e di pubblico.

RASSEGNA “ACQUA ALTA” – periodo Novembre/Febbraio
Rassegna di teatro comico e brillante presso il Teatro Don Bosco di Chioggia.
 
MUSICA IN LAGUNA – periodo Luglio/Agosto
Festival di musica classica e jazz presso l’Auditorium San Nicolò.

BARUFFE IN CALLE – dal 1° al 5Agosto
Spettacolo teatrale itinerante lungo il centro storico di Chioggia ispirato alla Commedia Goldoniana.

INCHIOSTRO – periodo Luglio/Agosto
Spettacoli teatrali all’aperto presso il giardino del Museo S.Francesco di Chioggia.

Ultimo aggiornamento ( venerd́ 09 maggio 2008 )