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Valli di Comacchio
valli di comacchioValli di Comacchio 13.500 ha

Per quanto il nome di Comacchio appaia forse per la prima volta nelle fonti storiche, per alcuni alla fine del VI secolo, secondo altri al principio dell’VIII secolo, in qualità di città vescovile, i natali di Comacchio non possono ritenersi coincidenti.Ciò quanto meno perché di regola il costituirsi di una città non può considerarsi un fenomeno improvviso, ma presuppone un periodo di lenta transizione dal villaggio alla città.
Agli inizi del V secolo Venezia non esisteva, talché Comacchio, porto marittimo e lagunare collegato con i prossimi rami del Po, traeva dalla propria ubicazione e dall’assenza di altri centri concorrenti la ragione della propria importanza: era capolinea della navigazione dalle foci del Po al vasto territorio cisalpino.
Nell’equilibrio dell’economia comacchiese, durante il V secolo e i successivi, la vendita del sale ebbe certo un ruolo di primo piano.Agli inizi dell’VIII secolo il monopolio commerciale del sale nella Valle Padana era ancora saldamente nelle mani di Comacchio, come attestato dal famoso Capitolare di Liutprando del 715.
Durante il medioevo, l’ascesa economica, che trascinava con sé quella politica, subì però un arresto a causa della sempre più aggressiva concorrenza di Venezia.Le tragiche esperienze vissute spinsero la comunità comacchiese a cercare protezione.
Dal 1264 i comacchiesi si sottomisero al comune di Ravenna nel solco di una tradizione antichissima, fino a quando nel 1325 furono accettati quali signori gli Estensi, in procinto di assumere il vicariato pontificio su Ferrara.
La devoluzione del ducato di Ferrara alla Santa Sede nel 1598 rappresenta per la comunità di Comacchio una svolta sostanziale, un risveglio economico e anche artistico e culturale.
In città gli interventi dei cardinali legati sono prevalentemente di natura architettonica: le chiese di San Pietro (1602), del Carmine (1604), di San Nicolò e del Santo Rosario (1618), di San Carlo (1620), del Suffragio (1647), la prima pietra della nuova cattedrale (1659), la Loggia del Grano (1620), il ponte degli Sbirri (1638), il ponte dei Trepponti (1644), il porticato dei Cappuccini (1647).L’urbanista della nuova fondazione di Comacchio è Luca Danese (1598-1672), l’architetto del ponte dei Trepponti e degli Sbirri.L’assetto architettonico della città, quale attualmente visibile, sarà completato con la costruzione della nuova cattedrale (1659-1740) e del nuovo ospedale (1771-1811).
 

Manifestazioni ed Eventi


Genti nel Delta da Spina a Comacchio
fino al 14 ottobre 2007 - Comacchio - Ospedale degli Infermi
Visite guidate a gruppi
Per info e costi Museo della Nave Romana 0533 311316

NOVECENTO/1 Arte italiana nella Casa-Museo Remo Brindisi
fino al 16 settembre 2007
Casa-Museo Remo Brindisi, via N. Pisano n. 45
Dalla collezione Brindisi, mostra dedicata alla generazione di artisti italiani del primo Novecento
Ingresso: € 2,00. Tutti i giorni dalle ore 18:30 alle 22:30 (chiuso il lunedì)
 
IX Sagra dell'Anguilla
6,7,13 e 14 ottobre 2007 - Comacchio
Degustazione di piatti a base di anguilla, pesce di mare e divalle. Animazione, musica, giochi, mercatino, mostre e circuito dei ristoranti con menù a tema

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 29 agosto 2007 )